Torrone Bandirali

Christmas Italy Food 2016: Torrone Cremasco by Bandirali

Cremoso, ricco, nutriente. Fresco, delizioso, appagante. Sano, sfizioso e artigianale. Stiamo parlando del gelato di Bandirali, la gelateria nata nel 1951 a Crema, la città il cui nome già evoca la dolcezza. La tradizione familiare nella produzione di gelato artigianale ebbe inizio più di sessant’anni fa, nel 1951, quando la nonna Anita offriva il gelato “fatto in casa” ai clienti della sua trattoria. Una storia che è passata al figlio, che fondò la gelateria nel 1973, fino al nipote Mauro Bandirali, che giusto vent’anni fa, nel 1991, acquisiva l’attività imprimendole una svolta decisiva alla storica attività di famiglia diversificando l’offerta e puntando sull’innovazione dei metodi di produzione, ma sempre nel rispetto della tradizione. 

Da allora l’obiettivo di Mauro Bandirali è quello di mantenere viva la tradizione e di produrre un gelato artigianale genuino, fatto solo con ingredienti naturali, arricchito con materie prime selezionate e frutta fresca. Ricorrenze, esperienze, riconoscimenti: questa lunga staffetta ha visto la Gelateria Bandirali ottenere risultati eccellenti e riconoscimenti nazionali, innovando metodi di produzione e riscoprendo antiche ricette. Ed affiancato dalla moglie Lorena, ha conquistato parecchi riconoscimenti nel tempo: nel 2010 è stata giudicata la Miglior Gelateria d’Italia alla Mostra Internazionale del Gelato, nel 2011 L’Espresso Food&Wine definisce i suoi come I migliori gelati italiani. Segnalata sulle principali guide, dal Gambero Rosso a Golosario a L’Italia del Gelato, ha ricevuto il riconoscimento di “Lombardia Eccellenza Artigiana” nel 2013 e così via, un crescendo di approvazioni importanti.

Mauro Bandirali lavora in modo veramente artigianale ed è attento agli ingredienti tutti naturali: latte, panna, zucchero, uova e frutta sono selezionati e non sono aggiunti coloranti e conservanti. Utilizza latte fresco a Km zero proveniente da aziende scelte sulla base della qualità e della fiducia. Tutte le basi sono preparate in casa, non si usano semilavorati per avere unicità nel prodotto. Ma non è finita qui, più di una decina di anni fa Mauro iniziò a produrre il Torrone Cremasco artigianalmente, recuperando antiche ricette e selezionando con cura scrupolosa gli ingredienti. I panetti rotondi sono fatti con mandorle provenienti da un Presidio Slow Food della Puglia, albume di uova fresche, zucchero di canna e miele di acacia originario da apicoltori qualificati del territorio cremasco.

In un periodo che vede il torrone di Cremona, ormai nelle mani (anzi, nelle macchine) delle multinazionali, risponde quello di Crema, frutto artigiano di una delle più qualificate pasticcerie d’Italia. L’oggetto della secolare rivalità tra capoluogo e cittadina diventa così uno dei prodotti simbolo delle feste natalizie. Materie prime di pregio ed una macchina torronatrice a bagnomaria degli anni cinquanta riadattata alle vigenti norme sui luoghi di lavoro sono i segreti di cui Mauro Bandirali si serve per ottenere il suo torrone, friabile e ricco di mandorle di Toritto. Albume e zucchero di canna gli altri unici ingredienti, agitati e scaldati per una decina di ore prima della mantecatura con le mandorle. Estratta la massa a mano e lavorata per dare la forma desiderata, il torrone viene preparato anche già spezzato.

Il torrone ha origini antiche e controverse, è però certo che dal XV secolo la produzione artigianale di questa specialità ha conosciuto nel territorio cremonese notevole sviluppo, rimanendo a lungo attiva anche dopo l’affermarsi dell’industrializzazione. Secondo la tradizione, il primo torrone a Cremona sarebbe stato servito il 25 ottobre 1441 al banchetto che si tenne alle nozze, celebrate a Cremona, fra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. Quel nuovo dolce, sempre secondo la tradizione, era stato modellato riproducendo la forma del Torrazzo, la torre campanaria della città, da cui la tradizione vuole che prenda il nome anche il dolce. La prima notizia certa riguardo al torrone a Cremona risale al 1543, anno in cui il Comune di Cremona acquistò del torrone per farne dono ad alcune autorità, soprattutto di Milano.

Il “Torrone Cremasco” di Bandirali risponde alla sfida di recuperare questa memoria storica fatta di antichi macchinari, ricette, cura scrupolosa nella selezione degli ingredienti e tanta passione. Un bianco su bianco di straordinaria bontà, che si distingue, oltre che dalla forma tonda di rustico panetto fatto ancora a mano, dal grande equilibrio e dalla soave consistenza friabile. Friabile e profumato, il torrone cremasco di Bandirali viene confezionato in panetti rotondi di tradizione veneta. Un chiaro richiamo alla tradizione di Venezia che nel territorio cremasco ha dominato per quattro secoli. Ad ogni modo, oggi a fianco di questa specialità si è aggiunto anche il Torrone Morbido alle mandorle nel classico formato a stecca, sempre fatto a mano, prodotto anche lui con lo stesso scrupoloso rispetto dei processi produttivi tradizionali.
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Gelateria Bandirali
Via Piacenza 93
26013 Crema (CR) – Lombardia – Italia
Tel: +39 0373 84068
www.gelateriabandirali.it
info@bandirali1951.it

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