Torronificio Barbero

Christmas Italy Food 2016: Torrone by Barbero

Visitare la Torroneria e Cioccolateria Barbero significa incontrare un bel pezzo di civiltà e di storia fatta di lavoro, costanza, rispetto della tradizione e fedeltà ai sani valori del Piemonte, a cui si ispirano i Barbero di oggi. L’Azienda, nata a Mombercelli d’Asti, si caratterizza per la produzione del torrone friabile artigianale e per il finissimo cioccolato. Occorre tornare indietro di ben cinque generazioni per risalire a Melchiorre Barbero che, nel lontano 1883, iniziò la produzione di “Torroni e Noasetti”.

Il termine “torrone” proviene dal latino torreo che significava tostare. A quanto pare “menare il torrone” non è mai stata attività molto varia o divertente. Certamente un’attività antica visto che già si parla di torrone in epoca romana, prima che ne esplodesse una vera e propria moda nel Medioevo. Un dolce tutto italiano in quanto si presume che questa bontà sia stata introdotta nelle zone di Asti ed Alba dai cuochi dei Visconti, signori di Milano, che intrattenevano rapporti con i banchieri Astigiani. Per circa 300 anni il torrone fu fabbricato da diversi artigiani utilizzando esclusivamente prodotti locali quali le nocciole langarole e il miele millefiori che gli conferivano caratteristiche organolettiche superiori a tutti i torroni allora conosciuti e un profumo unico di frutti di bosco.

Verso la fine del ‘700, un pasticcere astigiano raccolse il meglio di ogni ricetta e preparò la formulazione che ancora oggi viene utilizzata per la preparazione del torrone d’Asti. Un discepolo e discendente, tale Melchiorre Barbero, nell’1883 aprì in Mombercelli un laboratorio per la fabbricazione di torroni e “noasetti”, utilizzando quella stessa ricetta. Il prodotto riscosse immediatamente un notevole successo che già nel 1885, venne premiato con medaglia d’oro all’esposizione di Napoli. La prima di una lunga serie che verrà nei più di 100 anni di storia dell’azienda. Da dire che il Torrone d’Asti non viene ricoperto in alcun modo al fine di esaltare la qualità dei suoi ingredienti di base.

Ritornando al nostro protagonista, il medagliere di famiglia è testimone dei riconoscimenti che costellano gli oltre cento anni di storia della Barbero. Oggi questa premiata realtà italiana, che è condotta sempre dalla stessa famiglia, è guidata da Davide Maddaleno e Giovanni Barbero, che continuano con passione a produrre dolciumi mantenendo immutata la qualità delle materie prime impiegate. Autentiche ghiottonerie per intenditori sono i vari tipi di torrone della Barbero con un’esaltazione massima del “Friabile Piemontese” che viene prodotto mantenendo la ricetta tradizionale Astigiana e che ha ricevuto il marchio DE.C.O. Denominazione comunale di origine.

Nella storica sede della Torroneria D. Barbero nel cuore di Asti, la produzione si estende al “Gianduja”, tipico cioccolato del Piemonte, ai grissini Rubatà ricoperti di cioccolato, alle tavolette di cioccolato e torrone “Gran Cru” e a mille altre leccornie. I vari torroni della Barbero sono invece delle autentiche prelibatezze per intenditori per i quali è necessaria una lavorazione artigianale attenta che prevede la lunga cottura in caldaie a vapore per 7 ore, una selezione fatta a mano di tutte le nocciole nonché del miglior miele millefiori e l’utilizzo dell’albume fresco d’uovo. Il torrone viene poi estratto con dei “remi” di legno e schiacciato a mano, viene poi fatto raffreddare fino al giorno successivo su tavoli di marmo.

Esistono tante varietà di torrone. Esiste il torrone duro e quello morbido. Mentre quello duro è cotto di più (può arrivare anche a 12 ore) ed inoltre spesso contiene maggiore zucchero. Quello più morbido invece viene cotto per sole 2 ore. Esistono poi altre tipologie di torrone: c’è il mandorlato o il nocciolato e, di recente, è stato introdotto in commercio il torrone ricoperto di cioccolato oppure con il pistacchio. E proprio quest’ultimo, il Torrone Morbido al Pistacchio della Torroneria Barbero è un dolce che si scioglie in bocca e contrasta con la croccantezza del pistacchio. Una bontà tutta da scoprire. Come sono tutti da gustare i Tripolini; la ricetta è la stessa del torrone bianco friabile, che però una volta raffreddato viene ricoperto di cioccolato extra fondente. Il nome tripolini evoca quell’epoca quando l’attuale capitale libica era sotto l’impero italiano. Ad ogni modo si tratta di un torrone ricoperto di cioccolato a strati difatti quando lo si taglia si possono vedere facilmente i cerchi concentrici della farcitura. Una delizia incredibile!

La Torroneria D. Barbero è assolutamente una vera eccellenza targata Italia ed ha anche creato un museo in cui si possono ammirare le macchine storiche, i documenti originali e le foto di un tempo. Un museo che è diventato meta ambita da persone di tutto il mondo che vedono un museo che lavora. Si rimane affascinati infatti non solo per tutto ciò che riguarda la produzione e la lavorazione delle materie prime ma anche dall’atmosfera del caseggiato liberty di fine 800 e dagli incredibili sapori dei loro prodotti di punta i quali è impossibile non degustare. Guardare il video per credere!

Torroneria D. Barbero
Via Brofferio 84
14100 Asti – Piemonte – Italia
Tel: +39 0141 594004
www.barberodavide.it
info@barberodavide.it

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